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Mercoledì, 25 Gennaio 2012 21:55

come insegnarle ad essere indipendente?

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Sono la mamma di una bimba di quasi due anni affetta da mammite acuta!!! so che è ancora piccola ma io temo di non riuscire a darle quell'attaccamento sicuro di cui hanno bisogno i bimbi per riuscire a crescere sereni e a staccarsi dalla mamma.... per entrare nel concreto, la bimba, soprattutto in ambienti a lei insoliti, non muove un passo senza la mia presenza, e dorme solo con me accanto nel lettone e tutto il giorno e anche la notte è una litania continua mamma-mamma-mamma- per controllare che non sia andata via. Tutti mi dicono che sono io a essere troppo ansiosa e che devo lasciarla andare da sola ma mi è fisicamente impossibile visto che si attacca alla mia mano e non si muove senza di me!! è normale o sto sbagliando qualcosa?

 

Da quello che descrivi sembra proprio che la tua bimba sia nel pieno della cosiddetta “ansia da separazione”, una fase che potremmo definire fisiologica (ma che in realtà ha più che altro connotati culturali) e che raggiunge il suo picco massimo tra i 14 e i 20 mesi. Come per ogni fase dello sviluppo, ogni bambino è da considerarsi a sé, con i propri tempi, pertanto ci sono bambini che ne manifestano i sintomi già ad 8 mesi ed altri invece non prima dell’anno. Ciò dipende anche (ma non solo) dalla presenza temporale della mamma: se ad esempio la mamma non ha un lavoro fuori casa oppure se si è concessa un periodo di maternità più lungo, è più probabile che tale fase dell’ansia da abbandono si presenti più avanti, non essendoci state prima altre occasioni di distacco significative. Detto questo, la “mammite acuta” di cui è affetta la tua bambina è assolutamente normale e quindi non necessita di cure particolari, se non di tanta pazienza, coccole e rassicurazioni!
Se si mostra caratterialmente più timida e con tendenza ad isolarsi, puoi cercare di favorire lo sviluppo delle sue capacità comunicative e relazionali creando occasioni di incontro con altri bambini (utili anche in vista del futuro inserimento alla scuola materna), accompagnandola ad esempio in parchi gioco o ludoteche per qualche ora a settimana, stando con lei, garantendo una presenza attenta e rassicurante, ma lasciandola giocare liberamente come e con chi vuole, senza forzarla mai. Sono esperienze che se ripetute con regolarità, le permetteranno nel giro di pochissimo tempo di acquisire e sperimentare modalità diverse di stare in mezzo agli altri e in spazi “aperti” con altri bambini ed altri adulti, e sarà lei stessa a decidere quando e quanto allontanarsi da te (“base sicura”) per esplorare lo spazio circostante.
Tornando allo specifico della tua domanda, la ricerca dell’autonomia e dell’indipendenza non è qualcosa da insegnare ma è una spinta naturale ed istintiva che ogni bambino sente dentro di sé e che manifesta, sempre con i suoi tempi e il suo temperamento, in molteplici modi e situazioni: quando ad esempio vuole prendere in mano il cucchiaio o la forchetta per mangiare da solo, quando cerca di togliersi/mettersi le scarpe od altri indumenti, quando comincia (solitamente verso i due anni) a mostrarsi più ostinato e ad opporsi con innumerevoli “no” a quello che viene detto, imposto o proposto. Sono solo alcune delle modalità attraverso cui il bambino manifesta questa sua spinta verso l’autonomia, spinta innata dicevo che noi genitori dobbiamo soltanto assecondare ed incoraggiare trasmettendo sempre un messaggio di fiducia nelle sue capacità e potenzialità. Giusto per fare qualche esempio: se il bambino vuole provare a mangiare da solo ed io non glielo permetto perché ho paura che si sporchi troppo inibisco questa sua fisiologica tendenza, stessa cosa se sta cercando di allacciarsi le scarpe da solo ed intervengo facendolo io perché altrimenti “è lento e ci mette troppo tempo”. Lo sviluppo dell’autostima e della sicurezza personale passa attraverso l’acquisizione di una graduale autonomia, sono i bambini a deciderne i tempi, a noi genitori spetta di leggere i loro segnali e di assecondarli, senza ansie (per quanto possibile) né forzature.

Letto 2678 volte Ultima modifica il Mercoledì, 25 Gennaio 2012 22:36
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