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ostetricia e ginecologia

ostetricia e ginecologia (33)

Martedì, 18 Marzo 2014 02:41

placenta anteriore bassa

Scritto da

Ho 31 anni e sono alla 18 settimana di gravidanza. Ieri con l'ecografia il mio ginecologo mi ha detto che ho la placenta bassa. Precisamente ha scritto anteriore bassa. Leggendo qua e la, ho visto che si può rialzare, ma se ciò non fosse si dovrebbe ricorrere al cesareo. Sono terrorizzata, per ora mi ha detto solo di non fare sforzi. Mi aiuti la prego sono davvero in ansia, anche se lui mi ha detto che è normale. La ringrazio mi faccia sapere al più presto.

Giovedì, 05 Dicembre 2013 00:40

confusione

Scritto da
Ho 30 anni sono una ragazza italiana che vive a NYC. Ho scoperto di essere in cinta qualche settimana fa e sono completamente impantanata nei miei pensieri e paure. All'inizio pensavo che questo fosse un momento bellissimo, in cui una donna finalmente sente realizzata la propria femminilità ma poi sono scattate le paure. Sono nella completa instabilita'. Economica, sentimentale. etc. Non credo che neppure potrei continuare a vivere qui se decido di tenerlo. Tornare a casa dai miei e' una scelta difficile. Li amo e adoro, ma perdere la mia inidpendenza. Parlando con loro, sebbene con dolore, mi hanno consigliato l'interruzione di gravidanza. Sono davvero preoccupati per me e per il futuro nascituro che sarebbe senza padre, se torno a Roma. Ma se rimango qui, come sopravviviamo tutti? Il padre del bambino e' una brava persona, ma non e' l'uomo della mia vita. Anche lui mi ha detto di interrompere la gravidanza. Inoltre un dubbio che non mi fa fare sogni tranquilli e' quello di capire quando questo bambino e' stato concepito. Infatti in diversi ospedali qui mi hanno detto date diverse. Ho fatto una ecografia e la infermiera mi ha detto che e' stato concepito oct. 24-25. Posso esserne sicura? Fondamentale per sapere la paternita', perche' mi sono lasciata con il mio ex da poco e le date sono ravvicinate. Vi chiedo per favore di ! aiutarmi, guardando anche il report, e confermarmi la data del concepimento, almeno approssivativametne. Grazie! 

Cara  Maria Grazia il periodo che stai vivendo è e deve  essere per te un periodo bellissimo , stai portando dentro di te un nuovo essere vivente , il tuo meraviglioso bambino che sta crescendo ogni giorno  e sentiti realizzata perché la gestazione è l'espressione massima della femminilità ma ciò non vuol dire non avere un po' di paura , è normale questo, capita a tutte. Riguardo poi alle problematiche economiche / gestionali ecc.  sappi che esistono istituzioni , a cui tu potrai rivolgerti che ti saranno di aiuto anche nel prendere decisioni importanti come quella riguardo al partner  solo ti prego di non pensare più di interrompere questa gravidanza , vedrai tutto si aggiusterà e tu stringendo tra le braccia il tuo piccolo sarai serena ed in pace.  
Dalla ecografia da lei effettuata li 21/11/2013 risulta che il feto ha una età gestazionale di 6 settimane il che vuol dire che il  concepimento è avvenuto intorno al23/10/2013 ( lei capisce bene che è difficile dire il giorno  preciso , si parla di giorni  ).Spero di averle risposto esaurientemente ma soprattutto spero di averla incoraggiata a proseguire questa gravidanza con maggior serenità . Auguri
Venerdì, 29 Novembre 2013 10:10

ventricolomegalia

Scritto da
Ho fatto una pre morfologica perchè quando non sapevo di essere incinta ho dovuto fare una tac e uso di farmaci, nonchè trattamenti estetici che mi hanno provocato una reazione allergica. Mi avevano detto che c'era il rischio di schisi e nessun altro problemi, ma oggi ho fatto questa ecografia molto approfondita da un famoso medico fiorentino e il risultato è stato molto brutto: 12 mm, un risultato troppo elevato per avere un esito positivo e come minimo si tratta di idrocefalia. Il medico mi ha inviato ad un centro di terzo livello, ma fino a lunedì non saprò altro. queste settimane saranno decisive per me e il mio bambino: dovrò fare test infettivi, amniocentesi, poi in caso negativo pensare all'interruzione e ciò mi uccide, ho avuto un altro aborto ritenuto e raschiamento e il mio cuore era a pezzi. Purtroppo nessuno mi sta vicino come vorrei, non ho una famiglia di origine, nè suoceri vicini e anche il mio compagno non mi capisce. Vi prego di aiutarmi a capire qualcosa di più. Ho letto di casi che sono regrediti, ma molto rari e comunque con esiti non totalmente positivi. Poi ho capito che potrebbe essere una sindrome cromosomiche, Down o Dandy Walker. L'idea di un figlio con problemi mi uccide,ma anche di perdere il mio bambino: sono già morta una volta e non ce la farei ancora e non credo neanche che il mio rapporto regga a questo scossone molto grave! Aiutatemi....

Cara signora nel darle una risposta vorrei partire dalle ultime righe  quando dice "....l'idea di un figlio ..mi uccide..ma anche perdere il mio bambino..  sono morta già una volta.. " Appunto  ha già provato cosa significa morire non ripeta  la prova ! Le sue informazioni sono troppo scarse per una corretta risposta ma posso dirle  che qualche volta i medici " sbagliano  " e non per incapacità loro ma perché , anche se sono luminari e con apparecchiature sofisticate , la gravidanza è una realtà chiusa  che si svela solo al momento della nascita (le dirò di piu' talora anche alla nascita sembra tutto bene e poi a distanza di ore si scopre che qualcosa non va : parlo per esperienza diretta ) inoltre anche a diagnosi corretta spesso non si può sapere quale sarà esattamente - specie per forme rare o non ben codificate - lo sviluppo psico /fisico del bambino anche perché ,ed è bene ricordarlo, . egli ha delle potenzialità grandissime  infine è giusto che lei sappia che spesso alterazioni del primo/secondo periodo della gestazione possono regredire parzialmente o totalmente col proseguo della medesima . 
So di non avere risposto forse nel modo da lei desiderato ma spero di averla in qualche modo aiutata  a capire... 
Venerdì, 29 Novembre 2013 10:08

quando arriveranno?

Scritto da
Salve, sono una ragazza di 33 ho intrapreso la strada della fecondazione in vitro e ho fatto la mia prima stimolazione, purtroppo all'ottavo giorno ( 8 novembre) i dottori ci hanno consigliato di interromperla per poca risposta (i follicoli c'erano ma sviluppato uno solo), qualche giorno dopo ho avuto perdite tipo ovulazione e il 16 spotting e poi più niente, ora sto aspettando il ciclo ho il seno dolente e gonfio ma del ciclo neanche l'ombra, volevo sapere che conto devo fare per sapere il giorno dell'arrivo del ciclo?

Gentile signora  la risposta alla sua domanda non è semplice in quanto lei ha subito una stimolazione , subito interrotta ma comunque un po' c'è stata e questo ha sicuramente contribuito ad " alterare "  il normale ritmo del ciclo , è normale la sensazione del seno teso ecc. ed anche lo spotting . Stia serena ed attenda con pazienza , non può essere successo nulla di grave ma potrebbe anche essere in stato di gravidanza (hai visto mai !!!!) Auguri
Mercoledì, 20 Novembre 2013 17:16

Dubbi sulla paternita'

Scritto da
HO UN  GRANDISSIMO DUBBIO,SONO INCINTA PERO' HO UN PICCOLO DUBBIO SU CHI SIA IL PADRE . LA DATA DELLE ULTIME MESTRUAZIONE E' IL 29/10/2013 , NEI TRE GIORNI SUCCESSIVI HO AVUTO TRE RAPPORTI NON PROTETTI COMPLETI CON IL MIO RAGAZZO ED HO ESEGUITO UN TEST DI GRAVIDANZA IL 25/10 PRIMA DELL'ARRIVO DEL MESTRUO . IL 27/10 HO AVUTO UN RAPPORTO COMPLETO SENZA EIACULAZIONE  CON UN'ALTRA  PERSONA , ILGIORNO SEGUENTE HO EFFETTUATO UN TEST DI GRAVIDANZA CHE E? RISULTATO POSITIVO . C'E' IL RISCHIO CHE BAMBINO SIA STATO CONCEPITO IL 27/10 ?
Salve non c'è rischio che il bambino sia stato concepito il 27/10 perchè  se ciò fosse un  test eseguito il giorno successivo ad un rapporto , anche fecondante , non risulterebbe positivo perchè troppo precoce ( si deve dare il tempo perchè le strutture  amnio -coriali  inzino a produrre gli ormoni che daranno la positività del test e questo non avviene nel giro di 12/24 ore ! ) Viva serena mente questo meraviglioso periodo dell'attesa ,Auguri
Sabato, 21 Settembre 2013 23:12

straziata dai dubbi

Scritto da
buonasera. ho avuto un ivg nell ottobre del 2011...scelta dolorosa dettata dal fatto che avevo unarelazione con il mio attuale compagno da soli 2 mesi. mi hanno fatto un raschiamento in anestesia generale. il mio compagno non l ha presa bene e l anno dopo a maggio ci abbiamo riprovato convinti che ormai avevamo rraggiunto una certa stabilita' di coppia. rimango di nuovo incinta ma dopo 1 mese ho un aborto spontaneo. ora ci proviamo da ormai un anno ma di gravidanze nwanche l ombra. tralasciando i sensi di colpa per la scelta stupida di fare un Ivg....pensa che l aborto spontaneo e la conseguente dose di tentativi falliti di concepire siano dovuti a danni provocati dal raschiamento? l operazione me la fece il mio ginecologo di fiducia e mi disse che era andato tutto bene mentre nell aborto spontaneo non ho dovuto fare alcun raschiamento. ho davvero paura di essere non fertile. il mio ginecologo mi ha riscontrato una sorta di varicocele al femminile....puo essere quella la causa? il mio ciclo e l ovulazione sono sempre regolari.

Gentile signora stia serena  ( non mi piace pensare ad una donna straziata dal dubbio) . Quello che è stata l'esperienza dell' Ivg . dolorosissima  sicuramente non deve ,per quanto le sarà possibile , condizionare lla sua vita futura ( per quanto attiene al problema fertilità )voglio dire che un intervento fatto  bene ( ma non mi fraintenda  bene solo dal punto di vista "tecnico " ) non lascia quasi mai reliquati e dopo  la donna può concepire e portare a termine una nuova  gravidanza Il fatto che dopo l'Ivg. a lei sia accaduto di abortire è una pure casualità ( se fosse accaduto prima Lei certamente non sarebbe così preoccupata non è vero ? ) Riguardo al problema del varicocele pelvico sappia che è una patologia abbastanza frequente ma  che generalmente non impedisce ne di concepire ne di portare a termine la gravidanza ;Cerchi veramente la pace del cuore Auguri.
Martedì, 26 Febbraio 2013 22:07

Amenorrea

Scritto da

 

Salve sono una ragazza di 20 annii. Sono tre mesi ormai che soffro di Amenorrea. Ho avuto un drastico caslo di peso negli anni precedenti e per regolarizzare il ciclo che era sparito il mio ginecologo mi ha prescritto la pillola anticoncezionale. A tutto ciò si aggiunge la diagnosi di ovaio micropolicistico. Detto questo aggiungo che quando sono ritornata ad avere un peso adeguato (49,4 kg per 1,63 cm di altezza) la mia nutrizionista mi ha detto di interrompere la pillola e così ho fatto. Dopo il primo mese niente ciclo. Dopo circa 5 giorni di ritardo ho avuto il mio primo rapporto sessuale (non protetto, solo coito interrotto). Passati 16 giorni da quest'ultimo nel dubbio ho effettuato un test di gravidanza con esisto negativo. E' passato un altro mese e mezzo ma nulla, niente ciclo e siccome provavo dei lievi dolori addominali ho pensato fosse il caso di ripetere il test a! 10 settimane dal rapporto, ma anche questo è risultato negativo. Adesso non so che fare, non riesco a spiegarmi a cosa sia dovuta l'amenorrea. Qualche consiglio? Aggiungo inoltre che tranne quei dolorini addominali durati due-tre giorni non ho avuto in questi tre mesi di amenorrea nessun sintomo che mi facesse pensare all'arrivo delle mestruazioni o a una gravidanza, tranne qualche volta il senso di gonfiore in concomitanza dei giorni in cui mi aspettavo il ciclo.
 
IL forte calo ponderale  speso comporta la comparsa di  amenorrea ne  è  una  logica conseguenza ma ciò non deve essere motivo di preoccupazione, si deve però avvisare la signora/ina di tutto ciò. Al raggiungimento del peso  non sempre c'è un immediato ritorno del ciclo mestruale bisogna attendere con pazienza e tranquillità facendo attenzione ad eventuali gravidanze ( amenorrea non è sinonimo di anovularietà anche se - a dire il vero -  in caso di amenorrea è rarissimo che la donna ovuli.) Giusto è fare controlli ecografici ed ormonali ma la terapia è solo l'attesa serena piano piano il ciclo ritornerà alla normalità.
Domenica, 30 Dicembre 2012 17:30

SOS GRAVIDANZA

Scritto da

Buongiorno , mi chiamo Alessandra. Ho avuto l' ultimo ciclo il 31/10/12.Dopo 1 settimana di ritardo del ciclo, ho fatto un test di gravidanza con risultato positivo.Il 06/12 sono stata al PS. per perdite di sangue.Mi hanno fatto il test del Beta con valore 5.Ieri questo test l' ho ripetuto : valore 7,1. Quello che mi chiedo : ho avuto un aborto spontaneo ? La mia ginecologa mi dice che con questo valore così basso, sicuramente è andata così..Un ' altra cosa : l'assenza della milza in una donna può provocare problemi in gravidanza ? Aiutatemi, io lo so che in questo mondo ci sono persone che stanno "veramente male" ...ma ho bisogno di risposte..Grazie di cuore in anticipo..

Gentile signora i valori cosi' bassi di B ripetuti e le perdite abbondanti fanno pensare che -come le hanno giustamente detto-lei abbia avuto un aborto spontaneo,per quanto riguarda il fatto che lei sia stata splenectomizzata non si preoccupi, potrà avere tanti figli ma dovrà stare controllata .Auguri

Venerdì, 18 Novembre 2011 08:49

Anestesia ed allattamento

Scritto da

Ho 29 anni e sono incinta del quarto figlio,ho avuto tre disastrosi inizi nell'allattamento, poi,per fortuna,proseguiti bene,ho sentito che studi recenti dicono che un'anestesia incide sulle capacità  del bambino di attaccarsi.Io ho fatto tre cesarei...può essere il mio caso ?

Lunedì, 14 Novembre 2011 12:45

l'epidurale fa male al bambino ?

Scritto da

Gentile dott ssa sono incinta e poichè temo il parto, vorrei sapere se l'analgesia epidurale può dare fastidio o può essere dannosa  per il bambino e se lei la sconsiglia . Grazie per la risposta


Gentile signora si tranquillizzi per il parto ed allontani tutte le paure che la affliggono,pensi che la nascita  è ,nella maggior parte dei casi un evento naturale  che necessita soprattutto di un buon supporto psicologico (la gravida deve sentire attorno a sè persone che le infondono sicurezza e tranquillità ), pertanto non è necessario ricorrere a tecniche farmacologiche per il controllo del dolore (questo nella maggior parte dei casi come scritto sopra ) se però malauguratamente fosse necessario ben venga l'analgesia epidurale che non fa male al bambino anche se può indurre qualche complicanza nell'andamento del travaglio (i tempi si possono allungare  e talora si può rendere necessario ricorrere ad "aiuti strumentali " per l'espletamento del parto perchè la donna può avvertire meno il senso del premito nel periodo espulsivo  -ma di tutto ciò verra' informata al momento di firmare il modulo del consenso informato prime che le venga praticata -) .Io personalmento sono per un parto il piu' naturale possibile e se proprio lo si ritiene necessario/indispensabile si fara' ricorso alla epidurale ma mai deciderlo a priori!!!Tanti auguri

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